sono indifferente, indipendente, negativo, ossessionato, pessimista, solitario, strano, silenzioso, volubile, alienato, agnostico.
tutto in una notte ho sognato che ero in un’aula seduto insieme ad altre persone che non conoscevo e che non riconoscevo, non so quale era il motivo ma probabilmente davo fastidio all’insegnante, ricordo che chiedevo scusa a tutti, chiedevo scusa a chiunque perché mi sentivo sporco. ricordo un flash in cui ero di fronte a una scalinata di un palazzo e c’era tanta gente. ho sognato il preside della mia scuola in un posto cupo e scuro come un castello, ricordo due cavalli uno marrone e uno nero infilzati al collo con delle spade, un cavallo aveva sopra una persona infilzata anch’essa, con la spada che andava dal collo umano a quello del cavallo, ovviamente tanto sangue da queste ferite, i cavalli erano abbastanza immobili, realistici ma sembravano statue. ho sognato che accompagnavo a casa sua una mia compagna francese di trent’ anni che è sposata e ha famiglia, e nel sogno sentivo, mentre lei citofonava, che suo marito e i suoi bimbi l’aspettavano, le chiedevo di scaricare dal suo portatile, che ovviamente aveva internet, due episodi di qualche telefilm, avevo paura che lei non li scaricasse, uno in particolare, ero inquieto, non ricordavo il nome del titolo di quell’episodio. ho sognato che incontravo un ragazzo [ricordo vagamente il viso, so solo che mi piaceva tanto, aveva un cappellino sportivo], io andavo a piedi in una direzione e lui andava in bici nella direzione opposta alla mia, ci guardiamo e reciprocamente ci scambiamo un sorriso, e continuiamo ognuno per le nostre strade, ci giriamo più volte contemporaneamente guardandoci, allora mi prendo di coraggio e faccio un gesto con la mano per fargli capire che lo sto invitando a tornare indietro, lui torna verso di me, è straniero, parla inglese, mi dice "PRETTY MUCH SKIN" [qui è come se riesco a vedere me stesso, mi vedo bianco cadaverico, mi rendo conto che la mia pelle è di un bianco latte quasi fluorescente e al ragazzo piaccio così] poi io cerco di conoscerlo e chiedo “how old are you?”, in quel momento andavamo nella stessa direzione, mi risponde per ben tre volte poiché non capisco, ricordo vagamente “twenty” e qualcosa, forse ne aveva 24 o 26. Intanto lui accelera, avevo problemi di vista anche nel sogno, lo scrutavo, lo seguivo con lo sguardo, ma i miei occhi erano troppo deboli, lo perdo di vista, ricordo di essermi innervosito. ho sognato che ero alla stazione, c’era qualcosa che non andava, il treno in ritardo, o qualche sciopero, anche qui tantissima gente che non conoscevo e non riconoscevo, incontro però un amico di infanzia insieme ad altri suoi amici, che apparentemente sembravano parecchio idioti. gli vado incontro e gli dico “se potessi fare come i cartoni animati, mi metterei sui binari con il vagoncino personale e spingerei la leva con le mie braccia”. fine del sogno.
i pancakes della salute ingredienti: 250 gr di farina integrale di avena biologica, 3 banane maturissime, un pizzico di sale, un pizzico di cannella, un pizzico di bicarbonato e del succo 100% di uva rossa [quello senza zuccheri aggiunti]. procedimento: schiacciare con una forchetta le tre banane e ridurle in poltiglia. aggiungere sale, cannella e bicarbonato, e continuare a mescolare. aggiungere anche la farina e lavorare per bene, sbattendo l'impasto e facendo incorporare tutti gli elementi. per ultimo, aggiungere del succo di uva per avere una consistenza collosa, liscia, ma non troppo liquida. accendere a fiamma bassa un fornello e appoggiarci una padella antiaderente [se non avete la padella antiaderente o è graffiata, meglio ungere la padella con dell'olio vegetale]. prendere con un mestolo il composto e farlo cuocere in padella da entrambi i lati, finchè non sono dorati. formare una montagnetta di frittelle su un piatto. io man mano che le posavo una sopra all'altra aggiungevo del succo di uva rimasto, per bagnarle, ma è questione di gusti, ognuno può metterci quel che vuole.
ingredienti per la crosta: albicocche secche ammollate e scolate, mandorle ridotte a farina e avena in chicchi non decorticata ridotta a farina [l'aggegio che macina i chicci di caffè è ottimo per fare le farine].
ingredienti per la crema: un chilo di yam pelati [penso siano una specie di tuberi simili alle patate americane], 60 gr di uvetta ammollata, 170 gr di datteri ammollati, 113 gr di pinoli ammollati, un cucchiaino raso di spezie cinesi in polvere, un cucchiaino raso di garam masala in polvere, un cucchiaino pieno di cannella in polvere, due cucchiai di semi di psillio in polvere e un baccello di vaniglia intero.
procedimento: mettere gli ingredienti per la crosta nel mixer e azionarlo, buttare l'impasto ottenuto in una tortiera con della carta da forno, schiacciare per bene, anche nei bordi, finchè non ha preso la forma a contenitore dello stampo e mettere a indurire in freezer. tagliare per la lunghezza il baccello di vaniglia, togliere i semini neri che si trovano all'interno e mischiarli alle spezie. mettere i pezzi di yam pelati nella champion juicer, alternandoli ai pinoli, l'uvetta e i datteri. mettere il composto ottenuto dalla champion juicer nel mixer insieme agli altri ingredienti restanti. livellare la crema ottenuta sulla crosta, e riporre nuovamente in freezer per alcune ore.
il consiglio in più: preparare una specie di panna frullando 340 gr di noci ammollate, 120 ml di succo di arancia, due datteri giganti ammollati con la loro acquetta e due cucchiaini di essenza di mandorle.

pan di spagna vegan ingredienti: 300 gr di farina integrale, 60 gr di fecola di patate, tre cucchiai di olio di semi di girasole, cinque cucchiai colmi di zucchero integrale di canna, una bustina di cremor tartaro, un cucchiaino di bicarbonato di sodio, la scorza grattugiata di un limone, un cucchiaino di zenzero in polvere, un pizzico di sale e del latte di riso. procedimento: preriscaldare il forno a 180 gradi. mescolare bene l'olio, lo zucchero, il pizzico di sale e la farina. aggiungere la fecola di patate e il cremor tartaro disciolto nel latte di riso. aggiungere il bicarbonato di sodio, la scorza grattugiata del limone, lo zenzero e il latte di riso poco alla volta. lavorare bene fino a quando non si sarà ottenuto un composto cremoso e senza grumi. mettere della carta da forno in una tortiera e versarvi il composto. infornare per 15 minuti o più, dipende dal forno, controllare comunque la cottura con una forchetta, se esce pulita, allora il pan di spagna è pronto.


gelato di banane crudista [raw banana ice cream] ingredienti: banane mature tagliate a pezzetti e congelate. procedimento: se come me, siete in possesso di una champion juicer, accendetela e buttateci dentro, pian piano, i pezzetti di banane congelate e il risultato di come esce lo vedete direttamente nelle foto. se invece non avete il costosissimo aggeggio, provateci con un mixer potente.

